• IL PAESE DELLE MERIDIANE

    scritto il 21 marzo 2019 da: Michele Tomaselli

    Tutto è cambiato 700 anni fa, con l’avvento dell’orologio meccanico. Ma ancora oggi la luce solare indica con precisione le ore del giorno. Lo sa bene questo comune della bassa friulana, un luogo dov’è impossibile perdere la cognizione del tempo.

    Zona 7 Uanis – Meridiana costruita sulla casa Giglio-Ariniello autore Duilio Bignulin di Joannis. (foto di Aurelio Pantanali)

    Domenica 28 aprile 2019 Aiello del Friuli ospiterà la diciannovesima Festa delle Meridiane, con un programma ricco di incontri, mostre, mercatini, esposizioni, giochi popolari e spettacoli. Dopo un lungo lavoro di ricerca, il Comune di Dael (in friulano, ndr), che per secoli fu controllato dagli Asburgo, assurgendo a salotto buono della Belle Epoque ma poi ridimensionato dall’annessione all’Italia, è rifiorito grazie a un’elegante iniziativa. Un progetto ideato per riportare in vita gli orologi solari coinvolgendo l’intera cittadinanza, diverse abitazioni e ben 65 artisti. La meridiana (o orologio o quadrante solare) non è altro che uno strumento col quale si può misurare lo scorrere del tempo, tramite l’ombra generata dal sole, proveniente da un bastoncino, noto come gnomone. Esistono meridiane di diversa forma: orizzontale, verticale, equatoriale, a dittico, a elevazione, a riflessione. In un susseguirsi di creazioni e sperimentazioni, il loro innesto ha mutato scenari di vie e piazze, creando suggestivi e fecondi sodalizi tra l’architettura, la scultura e la pittura. Sono diversi i modelli dipinti o scolpiti sulle facciate delle case e che presentano motti dedicati al sole, al tempo e alla vita e che inoltre, grazie a particolari scritte in italiano, friulano, latino, greco e arabo, inducono l’osservatore alla riflessione filosofica. Un repertorio iconografico singolare, dalle svariate forme, unico e incomparabile: studiato peraltro su ogni singolo edificio. Oggi, grazie al Circolo culturale Navarca e al suo presidente Aurelio Pantanali, Aiello ha conquistato la fama di “paese delle meridiane”, un patrimonio gnomonico ricchissimo che annovera oltre 100 meridiane (circa una ogni venti abitanti), ma il numero è in continua crescita. Non esiste nessun luogo al mondo che presenta tanti orologi solari in uno spazio così contenuto. La presenza è tale da poter organizzare dei veri e propri itinerari alla loro scoperta. Motivo per cui il paese viene idealmente diviso in sette zone. La zona 1, chiamata “Banda Crauì”, lungo le vie Marconi, Alfieri e Casa Bianca ne include 12; la zona 2, detta “La Vila”, vicino alla Chiesa, ne annovera 11, tra cui la particolare sfera armillare; la zona 3, soprannominata “Borc dai Fraris”, tra via Battisti e via dai Fraris ne registra 10; la zona 4, denominata “Pascut”, tra via Petrarca e via Alighieri ne contiene 33, di cui 20 inserite nel Museo della Civiltà Contadina del Friuli Imperiale; la zona 5, nominata “Moravissa”, ne accoglie 12, distribuite tra via Manzoni e via Cavour; la zona 6, denominata “Banda Uànis”, ne comprende 15 lungo via Cavalleria, tra cui il complesso gnomonico Meridiana Universale; infine la zona 7, detta “Uànis”, nella frazione di Joannis, ne custodisce 15. Ma da dove nasce questa peculiarità? In realtà non è mai esistita una tradizione storica e tutto è nato, un po’ per caso, quando agli inizi degli anni Novanta i professori Franco e Carlo Bressan, grazie al coinvolgimento di alcuni studenti, realizzarono sul muro della scuola il primo quadrante solare (anche se in realtà il primato spetta al mulino Brandis o Sardon nell’800). Successivamente Carlo ne costruì altri: uno a Molin Novacco e l’altro sulla cantina Perini. Fino a giungere al 1993, quando Aurelio Pantanali, incuriosito e allo stesso tempo attratto dalle meridiane, decide di realizzarne una, sulla casa di famiglia, dovendola dipingere. A questo punto, dopo averla completata, la gente inizia a fermarlo, proponendogli di realizzarne anche delle altre sui muri di abitazioni private. Tra le richieste pervenute anche quella di Andrea Bellavite (l’attuale sindaco) che gli commissiona una per la canonica. D’allora, grazie al Circolo culturale Narvarca, ai cittadini, a tanti artisti e gnomonici di tutta la regione, si è costituito un progetto artistico, sociale e culturale di ampio respiro, che ha trasformato Aiello nel “paese delle meridiane”. Per dare continuità al piano di lavoro, nel 2001 è stata istituita la Festa delle Meridiane, che propone diverse iniziative, tra cui l’assegnazione del premio per la migliore nuova meridiana dell’anno. Un appuntamento immancabile per poter esplorare questo luogo del tempo. Info: www.ilpaesedellemeridiane.com

    Alla scoperta delle meridiane e dei tesori di Aiello. La suddivisione nelle 7 zone. Cartina tratta dal libro “Aiello il Paese delle Meridiane” di Aurelio Pantanali, Ediciclo Editore.

     

     

    Zona 2 La Vila, Meridiana in creta su cartoleria Da Mali – autore Sergio Micco di Sammardenchia di Tarcento. (Foto Aurelio Pantanali)

    19a Festa delle Meridiane,

    Sabato 27 aprile Museo della Civiltà contadina

    • Ore 18.30, inaugurazione mostra fotografica Composizioni del Tempo di Simon Zamar
    • Ore 19.00, inaugurazione mostra Manifesti d’epoca del cinema – Tema: Cartoni Animati, di Renzo Simonetti
    • Ore 19.30, inaugurazione mostra di Franco Canciani sulle biciclette d’epoca da corsa
    • Ore 20.30, concerto Note sull’Acqua con la scuola di Musica di Ruda

    Domenica 28 aprile Museo della Civiltà contadina e Cortile delle Meridiane

    • Ore 9.00 , inaugurazione mostra fotografica di Aurelio Pantanali, Meridiane antiche e moderne del FVG; apertura stand e apertura del Mercatino Biologoco e dell’Hobbistica
    • Ore 9.30, inaugurazione mostra di merletti a tombolo con la Scuola Merletti di Gorizia
    • Ore 9.45, gara con scuola d’addestramento cani
    • Ore 10.30, La trappola del Sole, conferenza sulle meridiane, con Giorgio Mesturini, Simone Bartolini, Giuseppe di Donà e Alceo Solari
    • Ore 11.15, Etica del gusto: tutti con “le mani in pasta” nel regno degli artigiani del gusto. Dimostrazioni
    • Ore 12.30, pranzo Sapore Solare con intrattenimento musicale del Duodeno
    • Ore 14.30, giochi popolari di una volta con i bambini della scuola primaria e secondaria
    • Ore 16, giochi con la magia delle bollicine di Wendi
    • Ore 16.30, danza dei bambini con la Scuola di Danza di Palmanova
    • Ore 17.15, inaugurazione Meridiane di Aiello 2019*, con la banda
    • Ore 18.30, concerto Tempo di note della banda “G. Rossini” di Castions di Strada
    • Ore 19.00, premiazione Concorso Meridiane Aiello 2019
    • Ore 19.30, estrazione lotteria
    • Ore 20.15, spettacolo con la scuola Danze Sportive Olimpia di Cervignano

    Le 4 nuove meridiane del Concorso Meridiane Aiello 2019 sono le seguenti:

    • Casa Evelina Battistin, Piazza Roma 3 Aiello
    • Casa Federico Tiberio, via Cavalleria 6 – Aiello
    • Casa Luciano Serpi, via Zorutti 8 – Aiello
    • Casa Gianluca Capiotto, via da Vinci 24 – Joannis
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